Chi sono
Giovanni Tommaso Garattoni é nato a Rimini, dove risiede e lavora.
Si è laureato in Architettura presso la Facoltà di Firenze con una tesi sul "Mobile scultura" (Relatore Prof. Franco Borsi).
Nel 1982 é stato tra i fondatori del gruppo di ricerca grafica e multimediale COMPLOTTO GRAFICO.
Ha ideato la progettazione architettonica, scenografica e dell’immagine di molti tra i più innovativi locali notturni della Riviera Adriatica dell’Emilia-Romagna, tra i quali SLEGO, ALEPH, ROCKHUDSON'S, 365, ROCK ISLAND, IO, SCALO 6 ORE, CANASTA, OTTAVINO, L'OFT, LA MARIANNA, RISTORANTE DALLO ZIO...
Dal 1984 é al lavoro su THE DECLINE OF WESTERN CIVILIZATION, esclusiva collezione di "sculture abitabili" realizzate completamente a mano.
Nel 1986 é tra i giovani architetti che hanno fondato il BOLIDISMO, movimento rinnovatore del design internazionale.
È stato selezionato per l’esposizione “New Italian Design”, tenutasi a New York, Los Angeles, Dallas e Toronto nel 1991
Ha collaborato con SAN PATRIGNANO CASA D'ARTE per cui ha disegnato la collezione di mobili d'arte Fin de Siècle (presentata al Salone Internazionale del Mobile - Milano 1993) e dal 1994 é stato il direttore artistico dei laboratori della comunità contribuendo al progetto di numerose collezioni di carte da parati, tessuti, mobili, oggetti e ceramiche.
Nel 1993 é il fondatore de LA LINEA ADRIATICA, gruppo di designer/artigiani promotori dello stile "neoregionalista" del XXI secolo.
Dal 1996 collabora con TONELLI, azienda produttrice di arredamento e oggetti di design in vetro per la quale ha progettato numerosi prodotti, gli specchi "Bungalows", "Stati d'Animo", "Fittipaldi" e la poltrona "Naked". Il tavolo "Space Invaders" è stato nominato per due anni di seguito (2000 – 2001) oggetto in vetro più innovativo al Salone del Mobile di Milano.
Ha realizzato nel 1999, in collaborazione con Stefano Bisulli, DISCO 2000, documentario esistenzialista sulla vita notturna della riviera.
Nel 2006 è stato promotore di INDEEP ROMAGNA LAB, associazione culturale tra artisti, artigiani e progettisti, per il rinnovamento della tradizione dell'arte romagnola.
Nel 2008 ha ideato e realizzato RITORNO ALLA SPIAGGIA, grande evento di Ferragosto sulla spiaggia di Rimini in collaborazione con Pier Pierucci. Un'esposizione in riva al mare dove sei oggetti quotidiani della vita balneare diventano giganti per ribadire la grandezza di Rimini nella storia delle vacanze.
È stato docente all'Accademia di Belle Arti di Ravenna del corso di Design.
Durante la NOTTE ROSA 2009 ha ideato (con Pier Pierucci) "Bagno di Luna", per trasformare la tradizione del bagno di mezzanotte in un grande rito collettivo.
Per conto di Riccione Teatro ha progettato la grafica di "1939 DANZANDO SULL'ABISSO Vittorio Mussolini e il Premio Riccione", innovativo libro di saggi di importanti autori.
I suoi lavori sono stati pubblicati in riviste specializzate e libri d’arte, sia italiani che stranieri.
COMPLOTTO GRAFICO
é un gruppo di operatori visuali formatosi a Rimini nel 1982, costituito da Stefano Campana, Maurizio Castelvetro, Stefano Ferroni, Sauro Fiori, Giovanni Tommaso Garattoni, Massimiliano Sirotti ed ha all'attivo diverse mostre incentrate sull'interazione tra produzioni estetiche e mass-media. ”(...) Complotto Grafico proponeva una rivisitazione aggiornata degli elementi che hanno costituito l'immagine della Riviera Adriatica, per realizzare un desiderio di "atmosfera" della quale si cercava una rievocazione non nel senso revivalistico del termine ma secondo un'ottica di condensazione emotiva delle suggestioni che la Riviera Adriatica é ancora in grado di evocare. (...)
BOLIDISMO
vive alla fine degli anni '80, fondato nel 1986 da un gruppo di designer (Maurizio Corrado, Giovanni Tommaso Garattoni, Stefano Giovannoni, Massimo Iosa Ghini ed altri ) provenienti dalla facoltà di Architettura di Firenze. Espressione di uno spirito orientato al dinamismo ed alla apertura mentale richiesta dalla nascente civiltà elettronica, esso trova la sua immagine formale "forte" nella linea curva di oggetti caratterizzati da forme aerodinamiche e decise, con richiami che vanno dal Futurismo allo Streamline. I Bolidisti non definiscono uno stile unitario quanto piuttosto vari stili figli di un atteggiamento aperto ed eclettico (=dinamico), sostenendo uno stato d'animo mutevolmente "leggero" in contrapposizione alla rigida "pesantezza" delle ideologie, progettando oggetti fortemente orientati alla comunicazione intesa come "nuova funzione".
LA LINEA ADRIATICA
nata a Rimini nel 1993 dal comune riconoscimento di 4 designers ( Maurizio Castelvetro, Adriano Cucca, Davide Della Pasqua, Giovanni Tommaso Garattoni ) da sempre attivi nel settore della sperimentazione più estrema, questo gruppo propone una visione concretamente 'neoregionalista' del progetto, di cui divengono cardini gli aspetti etno-formali tipici della Riviera Romagnola: la decoratività, il cosmopolitismo, il contrasto, l'anarchismo e l'organicismo.
